AMR / PNCAR — Antibiotico-resistenza

Puglia · il ponte fra la sorveglianza regionale (CRE/IRIS) e il tracciato nazionale PREMAL

aggiornato 28 settembre 2026 · fonti: PNCAR 2022-2025, Tracciato PREMAL v1.13, DM 7/3/2022, Circolari ISS AR-ISS e CRE · analisi su fonti primarie

Il nodo in una riga. La Puglia produce i dati AMR — consumi, isolati, indicatori PNCAR — ma non li mappa su PREMAL. Il blocco Farmacoresistenza del tracciato nazionale resta vuoto. Non manca il dato: manca il collegamento.
4
flussi AMR censiti
2
attivi (consumi, report PNCAR)
1
parziale (genomico)
1
non attivo (ambientale)
0%
blocco PREMAL alimentato

Le quattro linee del PNCAR 2022-2025

Il Piano articola la sorveglianza su quattro fronti. Solo la componente umana ha un aggancio diretto con PREMAL.

Sorveglianza AMR umana attiva

AR-ISS, coordinata dall'ISS. Una rete di laboratori di microbiologia ospedalieri raccoglie dati di resistenza su 8 patogeni batterici isolati da infezioni invasive.

  • Flusso: laboratori → ISS → EARS-Net (rete europea)
  • Base normativa: Circolare Min. Salute n. 1751 del 18/01/2019
  • Cadenza: report annuale

Sorveglianza batteriemie CRE attiva

Enterobatteri resistenti ai carbapenemi, da batteriemie. Istituita nel 2013, riorganizzata nel 2019 con piattaforma web dedicata.

  • Flusso: laboratori → piattaforma ISS
  • Base normativa: Circolare Min. Salute n. 35470 del 06/12/2019
  • Cadenza: continuativa

Consumo antibiotici fuori tracciato PREMAL

Monitoraggio dei consumi in ambito territoriale e ospedaliero, espresso in DDD per 1000 abitanti/die (fonte OsMed/AIFA).

  • Unità: DDD/1000 abitanti/die (territorio) · DDD/1000 gg degenza (ospedale)
  • Cadenza: annuale
  • Nota: è un indicatore di uso, non di caso — PREMAL notifica casi singoli

Monitoraggio ambientale fuori tracciato PREMAL

Antibiotici e geni di resistenza in acque e ambiente, in ottica One Health (SNPA/ARPA).

  • Cadenza: annuale / semestrale
  • Nota: componente ambientale, senza corrispondenza nei campi PREMAL

Il PNCAR come piano — non solo sorveglianza

Finora questa pagina mostrava la parte del Piano che tocca il ponte con PREMAL. Ma il PNCAR è un piano con obiettivi, governance e indicatori misurabili per le Regioni — e uno di questi indicatori riguarda direttamente PREMAL.

I sei obiettivi strategici

  • 1. Rafforzare l'approccio One Health — sorveglianza nazionale coordinata di ABR e uso di antibiotici, prevenzione nella diffusione ambientale
  • 2. Rafforzare la prevenzione e la sorveglianza delle ICA in ambito ospedaliero e territoriale
  • 3. Promuovere l'uso appropriato degli antibiotici e ridurre le infezioni da batteri resistenti (umano e animale)
  • 4. Promuovere innovazione e ricerca su prevenzione, diagnosi e terapia
  • 5. Rafforzare la cooperazione nazionale e la partecipazione alle iniziative internazionali
  • 6. Migliorare consapevolezza e formazione di popolazione e operatori

Come è strutturato

Quattro aree tematiche: sorveglianza e monitoraggio · prevenzione delle infezioni · buon uso degli antibiotici · corretta gestione e smaltimento.

Sei aree orizzontali che le attraversano: governance · formazione · informazione e trasparenza · ricerca e bioetica · cooperazione internazionale.

La governance

Il governo del Piano fa capo alla Cabina di Regia, con il Gruppo Tecnico di Coordinamento AMR (GTC-AMR).

Attori: Ministero della Salute, MASE, MASAF, ISS, AIFA, AGENAS.

La scoperta che conta. Il PNCAR prescrive già l'integrazione con PREMAL, con un target misurabile: l'azione 2.6 avvia «il processo di integrazione delle schede di segnalazione delle ICA nel sistema PREMAL», definendo le ICA da notificare e la scheda di notifica sulla base dei campi già previsti nel DM PREMAL. Il target è almeno il 60% delle schede ICA integrate in PREMAL.

Perché cambia il senso del lavoro: questa mappatura non è un'iniziativa locale in più — è un adempimento del Piano nazionale. La Puglia non sta facendo un favore a sé stessa: sta rispondendo a ciò che il PNCAR chiede a tutte le Regioni.

Indicatori SPiNCAR regionali — la checklist della Puglia

Gli indicatori per le Regioni derivano dal progetto SPiNCAR. Sono dieci, e misurano esattamente ciò che manca al ponte AMR:

CodiceIndicatore regionaleAggancio al ponte AMR
2.01.01Lista univoca di microrganismi ALERT a livello aziendalePrecondizione per la notifica
2.01.02Linee di indirizzo per la segnalazione tempestiva di condizioni di rilievoCoprogramma il flusso
2.01.03Flusso per la notifica tempestiva degli eventi epidemici in ambito assistenziale→ tempistica PREMAL
2.01.04Revisione della lista ALERT con cadenza almeno biennaleManutenzione
2.01.05Monitoraggio dell'adozione aziendale (almeno biennale)Verifica
2.02.01Sistema di sorveglianza delle resistenze (ospedaliero e territoriale) dai laboratori pubblici→ fonte del campo Farmaco/Livello
2.02.02Almeno il 50% dei laboratori di microbiologia pubblici coinvoltiCopertura
2.02.03Partecipazione a network nazionali/internazionali (es. AR-ISS)→ canale dati
2.04.01Report almeno annuale delle resistenze (ospedaliero e territoriale)→ reportistica
2.04.02Diffusione del report a tutte le Aziende SanitarieRestituzione
Alcuni target numerici del Piano (utili per misurare la Puglia): 66% delle azioni del Piano regionale realizzate entro i termini · 50% dei laboratori pubblici coinvolti nella sorveglianza · 75% dei casi con tipizzazione molecolare della carbapenemasi inserita in piattaforma · 60% delle schede ICA integrate in PREMAL · 100% delle Regioni che usano strumenti di monitoraggio dei consumi.

Il blocco di aggancio: FARMACORESISTENZA

PREMAL (Tracciato v1.13) prevede un blocco dedicato. Questi sono i suoi campi, con la fonte regionale candidata.

Campo PREMALDescrizioneFonte regionale candidataStato
FarmacoMolecola verso cui si rileva resistenzaLaboratorio di microbiologiaparziale
Livello di resistenzaS / I / R (sensibile, intermedio, resistente)Antibiogramma (EUCAST)parziale
EnzimaEnzima prodotto (es. KPC, VIM, NDM, OXA-48)Test fenotipico / molecolareparziale
GeneGene di resistenza identificatoSequenziamento / PCR (I-Co-Gen)assente
Il campo Gene è la chiave. È l'unico dei quattro che richiede un dato genomico strutturato. È qui che il flusso CRE/IRIS oggi si interrompe — e dove I-Co-Gen diventa decisivo. Colmato questo, si accendono anche gli altri tre.

Mappatura operativa — PNCAR → CRE/IRIS → PREMAL

Cosa entra, da dove arriva, dove va.

Indicatore PNCAROrigine in PugliaDestinazione PREMALStato
Resistenza patogeni invasivi (AR-ISS)Lab. microbiologia · antibiogrammiFarmacoresistenza → Farmaco + Livelloparziale
Batteriemie CRELab. + piattaforma ISSFarmacoresistenza → Enzimaparziale
Profilo genomico resistenzaI-Co-Gen · sequenzeFarmacoresistenza → Geneassente
Consumo antibiotici (DDD)AIFA/OsMed + farmacienessun campo PREMALfuori tracciato
ICA correlateAReSS + reti sentinellaInformazioni clinicheparziale
Monitoraggio ambientaleARPA/SNPAnessun campo PREMALfuori tracciato

La catena da costruire

Laboratori di microbiologia (antibiogrammi, isolati CRE)
   │  fenotipo: farmaco + S/I/R + enzima
   ▼
I-Co-Gen — genomica
   │  genotipo: gene di resistenza  ←  anello mancante
   ▼
CRE / IRIS — sistema regionale Puglia
   │  normalizzazione multi-fonte
   ▼
PREMAL — tracciato nazionale
   │  blocco Farmacoresistenza: Farmaco · Livello · Enzima · Gene
   ▼
Ministero della Salute / ISS
  

I tre ostacoli, in chiaro

1 · Tempi incompatibili

PREMAL impone 24 ore per le allerte e 7 giorni per le altre malattie, con validazione a cascata (ASL → Regione → Ministero).

Le sorveglianze AMR hanno cadenze mensili, trimestrali o annuali. Per le batteriemie CRE — continuative — il nodo è risolvibile; per consumi e report annuali no: vanno tenuti fuori dal tracciato.

2 · Flusso genomico non strutturato

È il gap principale. Serve un canale automatico I-Co-Gen → IRIS per popolare il campo Gene.

Senza, il blocco resta monco: c'è il fenotipo (S/I/R) ma non il genotipo.

3 · Multi-fonte, multi-formato

Quattro sistemi con formati diversi: LIS (laboratorio), AIFA (consumi), ISS (sorveglianza), ARPA (ambiente).

Il ponte richiede un layer di normalizzazione prima dell'invio a PREMAL.

Cosa resta fuori — e va detto

Consumi e monitoraggio ambientale non hanno un campo PREMAL, per costruzione: PREMAL notifica casi singoli, non indicatori aggregati.

Non è una lacuna da colmare: è un perimetro da rispettare.

Proposta in quattro passi

#AzioneEffettoPriorità
1Tavolo tecnico CRE/IRIS sui campi già raccoltiChiude i "da verificare"media
2Canale genomico strutturato I-Co-Gen → IRISSblocca il campo Genealta
3Prototipo di esportazione AMR → XML PREMALTest su un patogeno sentinella (K. pneumoniae CRE)media-alta
4Pilot su un laboratorioTesta completezza, tempestività, caricomedia

Collegamenti

Questo quadro nasce dalla dashboard dei flussi informativi, dove l'AMR compare come quattro flussi (consumi, report PNCAR, genomico, ambientale). Il blocco Farmacoresistenza è descritto nella mappatura campi CRE → IRIS → PREMAL. Vedi anche RespiVirNet per la sorveglianza respiratoria. Il documento di analisi è in reports/2026/Mappatura_AMR_PNCAR_PREMAL.

Fonti. PNCAR 2022-2025 — Piano Nazionale di Contrasto all'Antibiotico-Resistenza · Ministero della Salute, Specifiche funzionali Tracciato PREMAL v1.13, febbraio 2025 · DM 7 marzo 2022 (GU n. 82 del 07/04/2022), artt. 4, 5, 7 · Circolare Min. Salute n. 1751 del 18/01/2019 (AR-ISS) · Circolare Min. Salute n. 35470 del 06/12/2019 (sorveglianza batteriemie CRE).

Nota di contesto: i dati non verificabili su fonte primaria sono segnalati come tali. Questo quadro non sostituisce i documenti originali.